Esplorando la città, in visita al Museo di San Isidro

Le classi terze B e C della scuola Primaria stanno scoprendo molti aspetti della città di Madrid durante le visite ai musei e nel quartiere.

Il Museo di San Isidro è situato nel barrio La Latina ed è molto interessante per scoprire la storia di questa città. Sapevate ad esempio che una volta qui c’erano i Mammuth?

Nelle nostre esplorazioni ci piace molto parlare con le persone che ci raccontano del loro lavoro e sono sempre gentilissimi e super disponibili!

In questa pagina del sito di classe trovate tutte le informazioni e le interviste. Buona visione!

Il museo di San Isidro                                                               Terze B e C scuola Primaria

Graffiti sui muri della città

In classe abbiamo discusso  dei graffiti e confrontato i graffiti “belli” e “ brutti”.  Siamo andati in giro per la città anche con i nostri genitori e abbiamo fatto tante foto.

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I graffiti brutti? Sporcano i muri e sembrano senza senso.

Abbiamo esplorato la città e abbiamo trovato tanti graffiti belli, ricchi di colore e che rappresentano sentimenti o luoghi o sogni degli artisti. Però abbiamo anche visto che spesso i graffiti belli vengono rovinati da altri con scarabocchi e firme. Secondo noi quelli che rovinano i graffiti belli lo fanno per gelosia o invidia o per marcare il territorio e far vedere che comandano loro. Poi quando c’è un graffito bello vengono e lo scarabocchiano e buttano i contenitori dello spray (e le vernici possono essere tossiche).

Nel quartiere di Malasaña ogni anno si organizza un festival dei graffiti “Pinta Malasaña”. Invitano Street artist da tutto il mondo per decorare con graffiti i negozi e l’arredo urbano. Si svolge tutto in una giornata,  partecipa molta gente. È una bella festa.

Interviste

Classi Terza B e C Primaria

La 5A racconta Madrid in festa

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Quest’anno abbiamo lavorato sulle feste di Madrid e ne abbiamo scelte tre: il Natale, il Carnevale e San Isidro, che si festeggerà il 15 maggio. Per il Natale abbiamo deciso di lavorare su cinque tradizioni madrilene per capire in quanto sono diverse da quelle italiane. Come abbiamo lavorato? Siamo partiti da ricerche e interviste video per approfondire le nostre curiositá; per il carnevale, invece, ci siamo collegati con il centenario della metropolitana: abbiamo scelto cinque fermate dedicate a personaggi famosi spagnoli. Siamo partiti da piccole ricerche, dalle quali abbiamo preso spunto per realizzare testi storico-narrativi e maschere per la sfilata. Vi anticipiamo che i testi stanno diventando un’opera teatrale, che si aggancia al progetto “Una cittá, due lingue”. Ora stiamo progettando le attivitá per San Isidro. 0

La Terza C lavora con Tonia

Tonia, una giornalista italiana, ci ha insegnato a fare interviste usando il telefonino, a osservare il nostro territorio, a usare le parole giuste e a lavorare come giornalisti seguendo la regola: “vado, vedo e scrivo”.

Noi siamo andati in giro per Madrid, abbiamo visitato musei, intervistato persone, abbiamo esplorato la nostra città nei giorni di festa, abbiamo studiato la storia della metro, siamo andati in giro a scoprire e fare foto ai graffiti sui muri.

Siamo partiti dall’elenco delle cose che ci piacciono e non ci piacciono nella città, poi abbiamo approfondito tanti aspetti diversi, insieme ad altre classi e alle nostre maestre.

In evidenza

Chueca, prima fermata del nostro viaggio in metropolitana

Nell’ambito del progetto “Alla scoperta dei mille volti della mia città” siamo andati a Chueca per chiedere alle persone che frequentano questo quartiere come sia la vita e l’ambiente nella zona. Abbiamo intervistato lavoratori e passanti. Il risultato? La presenza della comunità LGBT è molto sentita e abbiamo anche notato che la zona non viene frequentata solo da persone di questo collettivo. Una nota curiosa: per metterci d’accordo sul giorno e sull’ora, abbiamo preso appuntamento senza utilizzare WhatsApp. Un vero miracolo ai tempi nostri! Per il nostro progetto sono stati necessari quattro incontri. Nei primi tre giorni abbiamo perlustrato in lungo e in largo il quartiere (molto colorato e ricco di murales), il quarto siamo andati al mercato, dove abbiamo chiesto ai dipendenti dei locali come si trovano a lavorare in questo quartiere e se pensavano che fosse diverso dalle altre zone della città. La maggior parte di loro ci ha risposto che nonostante la forte presenza della comunità LGBT, molti dei clienti erano famiglie o coppie etero. GUARDA IL NOSTRO VIDEO