Intervista ai Grafiteros

I graffiti nelle vie di Madrid ci hanno molto incuriosito. Abbiamo pensato di approfondire l’argomento intervistando alcuni autori. Con l’aiuto dei genitori e dei nostri fratelli maggiori, abbiamo trovato due grafiteros di Madrid e uno di Valparaiso, in Cile, che hanno risposto alle nostre domande inviate per WhatsApp.

Domande: Come ti chiami? Quanti anni hai? Dove vivi? Lavori o studi? Cosa fai, graffiti o murales? Qual è la differenza? Come hai iniziato e perchè? Raccontaci la tua esperienza. Cosa pensi dei graffiti degli altri? Quando e dove fai i graffiti? Lavori da solo o con altri? È legale fare i tuoi graffiti? Cosa fai? Lasci la firma?

” I graffiti sono energia”

Nicolàs, da Valparaiso, Cile, ha risposto alle nostre domande con un messaggio audio.

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Mi chiamo Nicolas, ho 21 anni, vivo a a Valparaiso, in Cile. Studio, non lavoro. Faccio lo scrittore di graffiti. La differenza tra graffiti e murales è che i murales sono legali e ci vuole più tempo e tecnica per realizzarli. Ho iniziato a 15 anni perchè i miei amici della scuola mi hanno insegnato. A Valparaiso ci sono molti artisti di graffiti, è come la culla dei graffiti. Non ho ancora scoperto perché amo tanto i graffiti. L’esperienza è buona e anche cattiva. Ho incontrato molte persone dalle varie regioni del Cile e anche dell’America. Penso che il mondo intero dovrebbe tenere il suo tag e ogni tanto dipingerlo su un muro, anche se è illegale, per lasciare la sua energia. Mi piacciono tutti gli stili dei colleghi, ognuno dà il suo contributo. Ho visitato altre città del Cile dove non ci sono graffiti e mi ha lasciato triste. Faccio graffiti dove non c’é gente, ma anche dove si vede, sulle colline. Lavoro con amici, anche ragazze e uomini adulti. Ho molti graffiti, alcuni sono legali, altri no. Su alcuni metto la firma.

 

Ecco cosa ci raccontano i grafiteros spagnoli


INTERVISTA @LAYAGA

“Ho iniziato con una lattina di marca Duply color Verde Lutecia”

Desde que tenia 14 años, estaba de moda entre los chavales y yo fui uno más.
Te acuerdas de tu primer graffiti? Si, en la pared de mi colegio con un bote de la marca duply  color verde Lutecia.
Que tipo de graffitis haces? Donde? Cuando?
Ahora poco, con los amigos, yo suelo pintar “wild style”  que son letras muy elaboradas casi abstractas pero puedo pintar cualquier estilo.
Porque los haces?
No lo sé, la verdad, habito, para no aburrirme, por superar retos.
En qué te inspiras haciendo graffitis?
En otros graffitis y en la ciudad, el entorno urbano es la inspiración y la esencia del graffiti. 
Tienes permiso para hacer graffitis? Normalmente no.
Si no tienes el permiso que haces? Tener cuidado y pintar en sitios de difícil acceso.
Participas en “ Pinta Malasaña”? No, no suelo pintar en organizados, rompe la esencia del graffiti que es ilegal, si es legal es un mural, que puede tener estilo graffiti pero no es graffiti.
Qué emociones sientes cuando haces graffitis?
Me canso y me duelen los dedos 😉 a veces satisfacción por que ha quedado bien a veces frustración por que no ha salido como quería pero siempre he pasado un rato agradable normalmente en buena compañia.
Tienes fotos de tus graffitis? Si, pero no de todos, los primeros años no se hacían casi fotos y de esa temporada no tengo ninguna.

Intervista @purOn3 ” Il graffiti è una forma di espressione”

Cuando has decidido hacer graffitis? Empecé joven, con 12 o 13 años a pensar en hacer algo.

Te acuerdas de tu primer graffiti? Me acuerdo que resultó mucho más difícil de los que pensaba, fue un churro.

Me gusta más hacer personajes, en algún muro apartado, mejor con luz.

Porque los haces? Es una forma de expresión, lo bueno es que es mucho más rápido que otra forma de pintar.

En qué te inspiras haciendo graffitis ? En mis propios diseños y dibujos, y otros pintores.

Tienes permiso para hacer graffitis? A veces sí, a veces no.

Si no tienes el permiso que haces? Continuar.

Participas en “ Pinta Malasaña”? El primer año lo intenté, ahora no creo que lo hiciera aunque me pagaran.

Qué emociones sientes cuando haces graffitis?Si la cosa sale bien, satisfacción personal.
Tienes fotos de tus graffitis? Bastantes menos de las que querría.

 

Graffiti sui muri della città

In classe abbiamo discusso  dei graffiti e confrontato i graffiti “belli” e “ brutti”.  Siamo andati in giro per la città anche con i nostri genitori e abbiamo fatto tante foto.

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I graffiti brutti? Sporcano i muri e sembrano senza senso.

Abbiamo esplorato la città e abbiamo trovato tanti graffiti belli, ricchi di colore e che rappresentano sentimenti o luoghi o sogni degli artisti. Però abbiamo anche visto che spesso i graffiti belli vengono rovinati da altri con scarabocchi e firme. Secondo noi quelli che rovinano i graffiti belli lo fanno per gelosia o invidia o per marcare il territorio e far vedere che comandano loro. Poi quando c’è un graffito bello vengono e lo scarabocchiano e buttano i contenitori dello spray (e le vernici possono essere tossiche).

Nel quartiere di Malasaña ogni anno si organizza un festival dei graffiti “Pinta Malasaña”. Invitano Street artist da tutto il mondo per decorare con graffiti i negozi e l’arredo urbano. Si svolge tutto in una giornata,  partecipa molta gente. È una bella festa.

Interviste

Classi Terza B e C Primaria

La Terza C lavora con Tonia

Tonia, una giornalista italiana, ci ha insegnato a fare interviste usando il telefonino, a osservare il nostro territorio, a usare le parole giuste e a lavorare come giornalisti seguendo la regola: “vado, vedo e scrivo”.

Noi siamo andati in giro per Madrid, abbiamo visitato musei, intervistato persone, abbiamo esplorato la nostra città nei giorni di festa, abbiamo studiato la storia della metro, siamo andati in giro a scoprire e fare foto ai graffiti sui muri.

Siamo partiti dall’elenco delle cose che ci piacciono e non ci piacciono nella città, poi abbiamo approfondito tanti aspetti diversi, insieme ad altre classi e alle nostre maestre.